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L’innovazione disruptive riscrive le metodiche della ricerca di marketing

Marco Gastaut, Managing Director Southern Europe

Perseguire l’innovazione ed essere disruptive paga. Un esempio per tutti? Quando esordì nel 1998 Google era in competizione con tanti altri motori di ricerca, come Altavista, Yahoo!, Lycos e AOL. Dalla sua aveva un algoritmo e un’idea più degli altri: usare la struttura stessa del web per classificare i risultati. Meno di 20 anni dopo, il 90% delle ricerche in tutto il mondo passa da Google e degli altri competitor non rimane quasi più traccia.

Pensare fuori dagli schemi è quello che facciamo in Toluna per ridefinire l’industria delle ricerche di marketing. Per questo motivo utilizziamo competenze e tecniche che arrivano da altri mercati e territori e i nostri team sono costituiti da talenti strategici che arrivano da ogni dove, ma non dalle ricerche di mercato. Il nostro obiettivo non è realizzare ricerche e studi ma creare nuove esperienze, aprire nuove strade per la comunicazione e l’interazione tra brand e consumatori e, soprattutto, scovare modi nuovi per ottenere le risposte di cui i nostri clienti hanno bisogno.

Innovare dall’interno. Il nostro ufficio R&D, per esempio, ha sede in Israele, serve da hub per l’innovazione di tutti i nostri uffici, ma non fa parte di Toluna, bensì di una PMI che ha saputo osare in materia di ricerche di mercato. Opera in quella che si sta affermando come una delle capitali mondiali dell’innovazione, dove è facile entrare in contatto con menti strategiche e talenti tecnologici e dove abbiamo la libertà di sperimentare liberi dal bagaglio dei tradizionali metodi di ricerca di marketing. Una giusta distanza che ci dà la libertà di prendere in considerazione tutte le soluzioni possibili, non importa quanto ‘folli’ possano a prima vista sembrare.

Connettersi con i consumatori. In quella che è ormai universalmente riconosciuta come la società post-demografica, il nostro hub per l’innovazione può permettersi di esplorare in lungo e in largo per cercare di comprendere meglio le esperienze quotidiane dei consumatori e tentare così di raggiungerli in modo più profondo, coinvolgente e, perché no, divertente. Sappiamo il valore che ha il tempo delle persone e proviamo a dimostrarlo ogni giorno alla nostra community puntando a diventare parte del loro stile di vita, una modalità in più per agganciare i consumatori in un mondo sempre più connesso.

Anticipare i bisogni dei clienti. Sappiamo che i nostri clienti considerano Toluna come una società tecnologica, il cui lavoro è sempre teso all’innovazione, e questo ci stimola a essere sempre un passo avanti, a cercare modi più nuovi e dinamici per supportare i nostri clienti nella realizzazione delle loro ricerche di mercato. Abbiamo puntato sull’esperienza DIY, ma non per il semplice gusto dell’automazione, che sappiamo funzionare solo quando è basata su un solido impianto metodologico. Ci sforziamo ogni giorno di immaginare cosa possa migliorare l’esperienza della ricerca di mercato, quali strumenti perfezionare per anticipare i bisogni dei nostri clienti. Ci piace sfidare lo status quo, ascoltare con attenzione e domandarci ogni giorno ‘cosa succede se …’.

Il tempo, una risorsa scarsa. Ci mettiamo noi per primi nei panni dei consumatori, sappiamo che il tempo è una risorsa scarsa quando ogni giorno ci sono tante cose da fare e le priorità sembrano accavallarsi l’una all’altra. Scoprire nuove opportunità per coinvolgere i consumatori – come con i sondaggi fatti nello stesso momento in cui si svolge l’acquisto o le misurazioni passive attraverso le app mobili – ci serve anche per rubare loro meno tempo e allo stesso tempo acquisire informazioni preziose per i brand nostri clienti e restituirle in tempi sempre più rapidi perché sappiamo quanto oggi la velocità sia importante al tempo dell’accelerazione digitale.

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